Da Porto Palo alla Riserva del Belice: itinerario tra mare Bandiera Blu e archeologia punica

Categoria: Menfi, Territorio

Da Porto Palo alla Riserva del Belice: itinerario tra mare Bandiera Blu e archeologia punica

Da Menfi, percorrendo la strada comunale Menfi-contrada Lido Fiori fino allo svincolo, imboccare a sinistra la provinciale direzione Ponte Carboj.

Dopo circa 5 km svoltare a destra seguendo la segnaletica Bertolino di Mare, tratto di costa caratterizzato da un mare incontaminato e cristallino. Tornando indietro, seguendo la segnaletica per Porto Palo di Menfi, si giunge presso questa particolare zona residenziale estiva, parecchie volte “bandiera blu” d’Europa frequentata sia dagli abitanti di Menfi che da quella dell’intera valle del Belice, non solo per la bellezza della spiaggia e del mare, ma anche per la presenza di numerosi bar, ristoranti e pizzerie.

Da Porto Palo, percorrendo a piedi un sentiero si giunge presso una splendida caletta denominata Isolette, caratterizzata dalla presenza di una eccezionale flora spontanea, tipica della macchia mediterranea. Da qui percorrere in direzione nord la strada consortile fino ad imboccare la S.S. 115 direzione Castelvetrano e seguire la segnaletica Riserva Naturale Foce del Fiume Belice, territorio che può ancora considerarsi integro nelle sue valenze ecologiche, essendo fortunatamente scampato alla speculazione edilizia.

Ritornando indietro fino ad incrociare la S.S. 115, svoltare per Castelvetrano e proseguire fino a giungere in prossimità del viadotto Belice, quindi, a destra e proseguire per la strada consortile fino alla contrada Montagnoli, dove si trovano i recenti scavi archeologici di una città punica.

Dopo aver esplorato questi posti meravigliosi il modo migliore per concludere la giornata è una sosta da Humus Bistronomy.

Ci trovi a Menfi, pronti a farti gustare i sapori autentici del territorio che hai appena visitato.