Sulle tracce del Gattopardo: itinerario da Menfi a Santa Margherita di Belice tra storia e terme

Categoria: Santa Margherita di Belice, Territorio

Sulle tracce del Gattopardo: itinerario da Menfi a Santa Margherita di Belice tra storia e terme

A Menfi tappa d’obbligo è sicuramente quella dell’importante Mostra Malacologica permanente presso l’Istituzione Culturale “Federico II”, che ospita una tra le più grandi collezioni di conchiglie marine d’Italia, nonché una serie di reperti archeologici di vari periodi storici, tra cui un’intera collezione di anfore e di altri reperti risalenti al periodo punico, recentemente ritrovati nel tratto di mare antistante la spiaggia di Porto Palo.

Da qui, percorrendo la strada intercomunale Menfi-Partanna per circa km. 5 si raggiunge il Villaggio Etnoantropologico di contrada Cinquanta, nel suggestivo scenario caratterizzato da una infinità di oggetti del passato agricolo, minuziosamente raccolti in ogni contrada di Menfi.

Proseguendo fino allo svincolo ed imboccando la provinciale per Montevago, seguire la segnaletica Terme Acqua Pia, fino a raggiungere la stazione termale, che dispone di due piscine termali natatorie per bambini e per adulti, alimentate da acque termali che sgorgano direttamente dalla fonte alla temperatura di 40° C.

Tornati indietro, da Montevago raggiungere Santa Margherita di Belice, dove è possibile visitare il Palazzo Filangeri di Cutò, costruito nel 1680 e dimora di Don Fabrizio, principe di Salina, con l’annesso giardino delle Yucche, caratterizzato da un imponente e variegata vegetazione e di recente ripristinato all’uso originario dall’Università di Palermo.

Dopo aver sognato tra le stanze del Palazzo del Gattopardo e esserti rigenerato alle terme, ti aspettiamo da Humus Bistronomy.
Ci trovi a Menfi, pronti a farti gustare i sapori autentici del territorio che hai appena visitato.